Accoglienze
Ogni anno, durante il mese di giugno, accogliamo 15-20 bambini provenienti dalle zone contaminate della Bielorussia. In questa sezione racchiudiamo tutti gli articoli che riguardano questo periodo importante, suddivisi per anno.
Grazie a tutti!
11 nov
Serata eccezionale Sabato 5 Novembre: fuori pioggia a dirotto, ma nel Salone dell’Oratorio un clima caldissimo e gioioso.
Tantissime persone, accomunate da un unico filo conduttore della solidarietà, hanno riempito all’inverosimile il Salone.
Solidarietà verso i bambini di Cernobyl; bambini che stanno ancora subendo, a discapito della loro salute, le conseguenze della terribile catastrofe nucleare avvenuta nel 1986. Catastrofe che ha causato anche gravissimi problemi sociali sulla popolazione bielorussa, che sempre più affoga i suoi problemi nell’alcool.
Come sempre sono i bambini, la fascia più debole, a subire le conseguenze. Su 16 bambini ospitati a Giugno 2011, sono stati riscontrati problemi alla tiroide a 8 bambini. Con grande dispiacere, ogni anno riscontriamo che sempre più bambini sono ammalati.
E’ questo il motivo per cui impieghiamo sempre sforzi enormi per raccogliere fondi, affinchè ogni anno possiamo continuare ad ospitare un nuovo gruppo di bambini e dare loro una speranza per il futuro.
Noi ringraziamo di cuore tutti coloro che a vario titolo ci hanno aiutato in questa bellissima cena, a partire dalle nostre cuoche, Anna e Luisa, affiancate dai rispettivi mariti Mario e Luciano e dal Sig. Daniele, che hanno dedicato l’intera giornata a preparare il prelibato piatto della polenta e cassoeula.
Ringraziamo anche il pittore Enrico Cereda, che come ogni anno ha donato una delle sue opere da mettere in palio durante la lotteria della serata.
I visi dolcissimi dei bambini che abbiamo ospitato nel mese di Giugno, di cui trovate le foto nella pagina degli album fotografici, sono “IL GRAZIE PIU’ BELLO”.
E’ atterrato un aereo carico di…bambini!
30 mag
Pubblichiamo di seguito l’articolo di benvenuto scritto da Enrica Bellavia e pubblicato sul TamTam, il settimanale parrocchiale di Carugate.
Eccoci di nuovo qui, ad aspettare, con la stessa trepidazione della prima volta, i nostri 16 bambini bielorussi che anche quest’anno, per il periodo di un mese, ospiteremo nelle nostre case. Come tutti gli anni, una delegazione del Comitato Progetto Cernobyl di Carugate, si è recata alla fine di aprile in Bielorussia, per conoscere da vicino questi bambini.
Stanno arrivando…
27 mag
Ci siamo quasi! Una nuova avventura di accoglienza sta per cominciare…
Tutto è pronto per accogliere i 16 bambini che domenica atterreranno in Italia per trascorrere il loro mese di risanamento tra le nostre famiglie, lontani dalle radiazioni che ancora oggi, nonostante siano passati 25 anni dalla tragedia nucleare più grave che la storia conosca, mettono a rischio la salute degli abitanti e soprattutto dei bambini.

Prime immagini dell’accoglienza 2010
3 lug
Martedì 29 giugno, con tanta commozione, abbiamo salutato i bambini che sono tornati in Bielorussia dalle loro famiglie.
Per ricordarli, pubblichiamo nell’apposita sezione “album fotografici” alcune foto scattate durante l’accoglienza e la festa del saluto. Dopo le vacanze estive pubblicheremo altre fotografie a completamento dell’album.
PS: chiunque abbia del materiale dell’accoglienza, foto, video, e desidera pubblicarli sul sito, ci può contattare tramite il sito o tramite i membri del comitato.
BUONA ESTATE A TUTTI!
Dalla Bielorussia con Amore: sono arrivati!!!
31 mag
Tanta trepidazione e attesa tra le persone presenti sul piazzale dell’Oratorio la sera del 29 Maggio; poi, finalmente, ecco scorgere un pullman in fondo alla via: sono arrivati!
Braccia che si alzano per salutare, mentre di corsa si raggiunge il pullman per accogliere i ragazzi che scendono: HANNA, SASHA, KRYSTINA, ALIONA, DIMA, NADINE, NATASCIA, YANA, SASHA, VLADZISLAU, VIKA, SIARHEI, VADZIM,VIKA, RUSLAN, ANHELINA, VLADZISLAU, HLEB, accompagnati da Olga e Katerina.
Sguardi di “mamme” e di bambini che si incrociano, mentre questi cercano timidamente di scoprire chi saranno i loro “genitori” in questo mese di vacanza.
Troppa l’emozione delle “mamme” che non possono attendere la presentazione ufficiale e abbracciano subito i loro “figli” (che riconoscono dalla foto avuta), e una bambina di cinque anni che corre in un abbraccio spontaneo dalla nuova “sorella” bielorussa.
E’ questa la vera Accoglienza, ancora prima di quella più formale avvenuta subito dopo nel salone ”Bel Alpin”, con la presenza di Don Mauro, del Sindaco, Sig. Umberto Gravina, e Vice Sindaco Sig. Paolo Grimoldi.
Ricordando ancora la celebrazione dei nostri 10 anni, si è dato un “segno” speciale alla cerimonia dell’accoglienza, con l’aiuto di Olga e Katerina, le accompagnatrici, che da Dobrush hanno portato una forma di pane lavorata con decorazioni tipiche bielorusse.
Donare il pane per la Bielorussia è un simbolo per eccellenza dell’accoglienza, della casa, degli affetti familiari.
Hanna e Sasha, le esperte del gruppo, al loro quarto anno a Carugate per problemi alla tiroide, nei tipici costumi bielorussi, hanno così offerto al Sindaco, su una grande stola come loro usanza, il pane in segno di ringraziamento, pane che poi è stato condiviso da tutte le famiglie e da tutti i presenti.
Una condivisione alla “Mensa” che ci ha fatto davvero sentire uniti, comunità, con un richiamo significativo al Messaggio Evangelico.
Poi le presentazioni di rito con ogni bambino e la sua nuova famiglia, dove gli abbracci sono più significativi di tante parole imparate durante il corso di russo, ma che l’emozione fa dimenticare.
Ora la bella avventura dell’accoglienza ha davvero inizio: il primo giorno dedicato alla famiglia da conoscere, ma da lunedì tutti in Oratorio con tante attività programmate: piscina, Centro Ricreativo Disabili, Casa dell’Anziano San Camillo, Istituto S. Giuseppe, MC Donald’s, Bocciofila. Ci sarà anche una vacanza di tre giorni in montagna e una di sei giorni al mare, oltre alla gita all’Acquario di Genova, e una molto speciale, a Piacenza, con le macchine “Adventur Trophj”; in mezzo, le visite mediche e dentistiche, per cui già ringraziamo di cuore i medici.
Ospitare questi bambini provenienti da zone contaminate per un mese, significa innanzitutto fare in modo che diminuiscano il livello di radioattività interna del loro organismo anche più del 50%, riducendo così le possibilità di malattie legate ad una forte esposizione alle radiazioni, come cancro alla tiroide e leucemia.
Noi riceviamo da loro i loro sorrisi, la loro cultura e la loro storia, la loro semplicità e il loro modo di essere, valori che sempre arricchiscono una comunità.
Ci auguriamo di cuore che questi 18 ragazzi ricevano da tutta la comunità tanto amore che trasformi la loro vacanza “risanatrice” in un’esperienza indimenticabile che rimanga sempre nei loro cuori.

Eccoci di nuovo qui, ad aspettare, con la stessa trepidazione della prima volta, i nostri 16 bambini bielorussi che anche quest’anno, per il periodo di un mese, ospiteremo nelle nostre case. Come tutti gli anni, una delegazione del Comitato Progetto Cernobyl di Carugate, si è recata alla fine di aprile in Bielorussia, per conoscere da vicino questi bambini.



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